scomparto:trispito, qcv
Dicevamo?
Ah, sì... Il tempo passa.
E' passato anche il tempo delle ferie; intense e al tempo stesso rilassanti, con alcune sorprese e altre conferme, tutte piacevoli, per fortuna.
Tra queste, la sorpresa di riavere tra le mani il QCV (Quaderno Cartografico Viaggiante) e poterne gustare parole, disegni e oggetti lasciati da chi lo ha accolto, custodito, sfogliato e riempito dopo di me. Il quaderno era scortato dalla Sorellona, la cui compagnia - e quella di Max, suo malgrado costretto a scarpinare - si è confermata, ancora una volta, molto gradevole.
E poi luoghi vicini e sconosciuti, ed altri già noti e pieni di ricordi; e passeggiate, esplorazioni, a piedi, in moto e in auto, alla scoperta (o riscoperta) delle bellezze locali.
E' volata, l'ultima quindicina di agosto, ed ora è tempo di sedimentare le immagini che gli occhi hanno colto e le fotografie fermato; di raccogliere i pensieri accantonati per fissarli con calma.
Il tempo - e la pioggia - non sono passati invano neanche per la scritta sulla strada. Stamattina mi sono fermata proprio lì sopra, un attimo, per un saluto; ormai, però, solo qualche lettera conserva ancora la sua forma, troppo poco per indovinarne il contenuto. Sarà un segno?

Il quaderno è ormai in partenza, ma come tutti i bravi turisti non ha potuto fare a meno di farsi scattare delle foto (per le quali, data l'imperizia della sottoscritta, si ringrazia il consorte) a testimonianza della sua visita nella Città Eterna.
E, come si può vedere, l'attenzione è talmente concentrata su di lui, che anche il Colosseo perde d'importanza... e si riduce a mero sfondo.
ULTIM'ORA
Sembra che l'itinerario del quaderno, più che dal caso, sia determinato dalla voglia di viaggiare e - soprattutto - di fare tappe non previste.
Pertanto, dopo aver inaspettatamente toccato ancora una volta la Sicilia prima di tornare a Roma, ora invertirà nuovamente la rotta e - anziché muoversi verso Nord - partirà addirittura per la Grecia (sempre che una certa signora sogliola non lo dimentichi per strada), grazie alla comprensione e alla pazienza della destinataria designata.
Insomma, come dice il Bardo, non esistono coincidenze ma eventi sincronici; il ritardo nella spedizione a quale categoria apparterrà?